Problem Thinker o Problem Solver?

I problemi occupano la mente di un gran numero di persone. Pensare ai problemi fa dissipare energia, un’energia che le persone di successo preferiscono impiegare nella ricerca di soluzioni e azioni da intraprendere per risolvere e a andare avanti.

Da problem thinker a problem solver.

  1. Inizia chiedendo a te stesso: qual è esattamente il problema? Definiscilo in tanti modi diversi, guardandolo da varie prospettive e angolazioni.
  2. Continua con queste domande: è davvero un problema? Ci potrebbero essere dei vantaggi nascosti? E se fosse proprio quello che serve in questo momento per poter fare il salto di qualità?
  3. Una volta definita la situazione, la domanda è: quali sono tutte le possibili soluzioni? Più soluzioni prendi in considerazione, più è probabile che otterrai la soluzione ideale che porterà ai migliori risultati.
  4. Finalmente, prendi una decisione. Decidi esattamente quali sono le azioni specifiche necessarie per risolvere il problema, superare gli ostacoli o raggiungere l’obiettivo e imposta la scadenza. Una decisione senza una scadenza è semplicemente una conversazione senza una risoluzione. Abbi la consapevolezza di aver preso la decisione migliore con gli elementi che hai a disposizione. Se ricevi nuove informazioni che cambiano la situazione, preparati a prendere una nuova decisione.

La pratica di questi semplici passi ti consente di diventare un problem solvere migliore.

L’unica ricompensa che riceverai risolvendo problemi, saranno altri problemi da risolvere. – Henry Kissinger

Le persone di grande successo sono quelle che hanno grandi capacità nel risolvere ogni problema che incontrano e che usano tali problemi come sfide per migliorare e raggiungere standard di eccellenza sempre più elevati.

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